Provenza. Esplosione di profumi e colori

Tra castelli, colorado, fiumi impetuosi. E una stellina.

Itinerario

Savines le Lac – Chapel de St Michel – Sisteron – Rustrel (Colorado Provençal) -Moustier S.te Marie – Gole del Verdon – Castellane

Giorni

5

In breve

Savines le Lac: piccola cittadina sulle rive del lago di Serre Ponçon, grande lago artificiale molto frequentato nella stagione estiva ma deserto e semi vuoto (d’acqua!) quando ci siamo andati noi. Risultato un paesaggio stranissimo: poca acqua, fondali visibili, ormeggi in secca. Insomma si passeggia sul fondo del lago e sotto le scarpe si sente lo scricchiolio delle conchiglie.

20160409_134400Vicino a Savines le Lac, appena oltrepassato il lungo ponte che congiunge le due sponde del lago, si incontra la Chapel de St Michel, una chiesetta adagiata su un piccolo isolotto raggiungibile in barca oppure, nei periodi di secca, a piedi! Ebbene sì. Si può lasciare il camper nel parcheggio del camping Le Roustou e da lì con una breve passeggiata si raggiunge la chiesa, camminando sul fondo del lago e arrampicandosi sulle rocce che circondano la piccola costruzione.

Per il camper buona area sosta a Savines le Lac: qui. Attenzione perchè si può pagare solo con carta o bancomat.

20160409_174351Sisteron: paese carino che si trova sulla Route Napoléon – la strada che Napoleone fece al rientro dall’esilio. Da non perdere la visita alla cittadella fortificata abbarbicata su uno sperone roccioso da cui si gode un panorama incredibile sui tetti, il fiume e le montagne che circondano il paese. Impossibile non perdersi tra le strettoie, i passaggi, le torri di guardia, i camminamenti e i prati di un verde brillante che all’improvviso ti appaiono davanti. Il percorso di visita è arricchito da sagome in cartone raffiguranti guardie, dame, mercenari e, ovviamente lui: Napoleone in persona.

Per il camper: ampio parcheggio qui. Con carico, scarico e corrente. Per la notte probabilmente un po’ rumoroso perché a 10 metri passa la ferrovia.

20160410_162725Rustrel – Colorado provençal: si possono scegliere tre diversi sentieri. Noi abbiamo fatto quello più lungo (5,5 KM). Decisamente fattibile anche perchè i bambini si divertiranno un mondo! Si parte da un sentiero “normale”, piano piano si inizia ad incontrare questa roccia rossa, poi rosa, poi arancio. Si cammina su una specie di sabbia (sembra quasi di essere al mare) e poi all’improvviso si arriva al Sahara: un vero e proprio deserto con tanto di dune rosse, rosa, arancio su cui scivolare e arrampicarsi. Una meraviglia. Un’esplosione di colori che non si sa più da che parte girarsi a fare foto! E i bambini: beh ve li ritroverete decisamente colorati. Quindi niente vestiti bianche e mettete in conto una doccia appena arrivati in camper!

Per il camper: nel parcheggio del Colorado si può sostare anche la notte. Niente acqua, né corrente. Ma un posto davvero piacevole, in mezzo agli ulivi e con tavolini da picnic.

20160410_223441Moustier St Marie: per arrivarci da Rustrel si passa attraverso l’altopiano di Valensole che deve essere uno spettacolo nel periodo di fioritura della lavanda, la cui coltivazione si estende in campi davvero sterminati. Moustier St Marie è un bellissimo villaggio arroccato che si trova nel mezzo di due maestose rupi rocciose attraversate da un  ruscello di montagna. Bisogna arrivarci al tramonto quando le rocce che lo circondano sembrano infuocarsi. Tra le rocce, appesa a un filo una stellina: la leggenda racconta che il cavaliere di Blacas, per ringraziare la Vergine di essere tornato sano e salvo dalle crociate, fece issare una stella appesa fra le due pareti di roccia con una catena. E la stella è ancora lì, sola soletta che aspetta solo il tramonto per illuminarsi.

20160411_150009Gole del Verdon: rocce, verde e in fondo, ma molto in fondo un fiume, il Verdon. Percorso da fare con calma, la strada è stretta ma non impossibile da fare. Obbligatorio fermarsi per ammirare il panorama. Un ottimo punto è il Pont Sublime (da Moustier St Marie a Castellane): una grandissima roccia piatta, un’isola in mezzo alle montagne da cui si gode di un panorama pazzesco. Vale la pena farci un bel pic-nic!

Se non resistete alla tentazione di pucciare i piedi nelle gelate (almeno ad aprile) acque del Verdon, qualche chilometro dopo il Pont Sublime in direzione Castellane c’è un punto in cui potete farlo: greto spazioso, roccia in mezzo all’acqua, caratteristico ponticello in pietra.

Castellane: posto comodo per la sosta dopo aver costeggiato le Gole del Verdon. Appena fuori dal paese grande parcheggio in riva al fiume con area camper (carico e scarico ma senza corrente).

La top five del viaggio

1. L’esplosione di colori del Colorado di Rustrel: i rossi della roccia, il blu del cielo, il verde degli alberi.
2. La stellina di Moustier
3. Camminare sul fondo del lago di Serre Poncon fino alla chiesetta
4. Niccolò che gira per le stradine con la baguette sotto l’ascella dicendo con aria seria: “sono francese”
5. Jacopo che tenta di spiegare ad una bambina francese del camper vicino le regole di asino con il pallone.

 

Letture di viaggio

La regina dei Vichinghi, ed. Battello a Vapore.

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