Alla scoperta di Trento e Rovereto

MUSE (i) tra le montagne. Con un pizzico di neve e lo spumante.

Itinerario

Rovereto (TN)  – Trento

Giorni

4

In breve

20151230_201835Rovereto: è proprio una bella cittadina. Di quelle che ti fan sentire subito a tuo agio. Bello gironzolare tra i suoi vicoli alla scoperta di piccole botteghe e negozi artigianali. Sotto Natale forse il fascino risulta un po’ amplificato: le luci, il mercatino, l’area di festa che si respira. In ogni caso anche durante il resto dell’anno deve essere una cittadina a misura di famiglia.E poi non manca davvero nulla. Anzi.

Iniziamo la visita con il Museo della Guerra, allestito all’interno del castello: un viaggio nel mondo quando la pace era solo un sogno. Per i grandi un pugno allo stomaco e un’occasione per riflettere. Quelle foto di nostri connazionali stipati su camion di fortuna in cerca di fuga dovrebbero farci comprendere le ragioni di chi oggi sta vivendo le stesse tragedie. Per i (nostri) bambini un viaggio alla scoperta di un mondo che si spera non conosceranno mai e, credo, occasioni come queste potrebbero tener sveglia la conoscenza degli adulti di domani.

20151230_182021La visita non è noiosa. Un po’ per la location (siamo dentro un castello), un po’ perché in quasi tutte le sale si trovano schede illustrate per i più giovani, sulla vita in trincea e sulla guerra con l’indicazione di attività a misura di bambino: cercare un determinato particolare, approfondire una determinata tematica, rispondere a dei quesiti.

E’ inoltre possibile partecipare ad attività per famiglie organizzate dallo staff del Museo.

Prima della visita, infine, può essere utile far vedere ai bambini questo filmato disponibile sul sito del Museo alla sezione Famiglie.

Per tutte le informazioni necessarie a pianificare la visita: qui.

20151231_135702E poi il MART, il Museo di Arte Contemporanea: una bellissima struttura, molto moderna, bianca, vetrata. Si ha subito l’idea di qualcosa di prezioso e semplice allo stesso tempo.

Più che un museo un polo culturale. La stessa struttura ospita infatti, oltre al museo vero e proprio, la biblioteca comunale, l’auditorium, il teatro.

Di fronte al MART un bel parco pubblico, con un parco giochi ben tenuto e piuttosto insolito.

 

20151231_145810Dentro il museo due stanze riservate ai bambini (una per i piccolissimi e una per i più grandicelli) con libri, cuscini, colori e alcuni giochi. Una piacevole sosta se i bambini iniziano a dare segni di cedimento!

Per info su orari di apertura e mostre: qui.

Solo due parole sulla biblioteca comunale: è meravigliosa.

20151231_135012Quella dei bambini è davvero spettacolare: una sezione di nave tutta in legno ad anfiteatro, con nascondigli dove poter leggere con tranquillità, cuscini, angoli morbidi, una varietà di libri davvero curata. E poi gli orari di apertura: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 22 e la domenica dalla 9 alle 13. Insomma una biblioteca viva: un luogo di ritrovo e socializzazione.

Non siamo riusciti a visitare la Campana dei Caduti (chiusa nei giorni della nostra permanenza). Ma deve valere davvero la pena sentirla suonare! Per info su orari: qui.

Per la sosta camper ci siamo appoggiati qui: piccola area sosta (15 posti, meglio prenotare) con corrente, carico e scarico, doccia. Vicina allo stadio, circa 15 minuti a piedi dal centro. Gestore molto simpatico e disponibile.


Trento
: cittadina carina, da visitare a piedi (i mezzi pubblici sono decisamente poco organizzati almeno per chi la città non la vive tutti i giorni), anche se non ci ha entusiasmato come Rovereto.

20160102_142154La visita ha compreso il Castello del Buonconsiglio: enorme, circondato da un bel giardino, con una splendida vista sulla città e sui monti circostanti.

Curiosa l’esposizione di reperti archeologici del regno egizio tra cui non mancherà di suscitare lo stupore dei bambini la mummia di gatto.

Anche qui periodicamente vengono organizzate attività per famiglie.

Per informazioni: qui.

P_20160101_160242_1Merita la visita anche il Museo dell’Aeronautica Gianni Caproni (in
periferia, occorre andarci con il proprio mezzo) vicino all’aeroporto omonimo. Il museo, fondato dal pioniere dell’aviazione trentino Gianni Caproni, espone la prima collezione aeronautica al mondo risalente ai primi del Novecento. Lo spazio non è molto grande ma i bambini resteranno affascinati dai tre simulatori di volo e dai modelli di aerei ricostruiti in parte o totalmente.

Una curiosità per gli appassionati di Hayao Miyazaki, grande estimatore P_20160101_162126_1di Caproni e amante del volo. Uno degli aerei esposti presenta sulla coda un disegno del tutto simile allo spaventapasseri Testa di Rapa del film di animazione “Il castello errante di Howl”. Dopo qualche ricerca abbiamo scoperto che quello era il simbolo del 22mo Gruppo Autonomo Caccia Terrestre (gruppo della Regia Aeronautica che combatté sul fronte russo durante la seconda guerra mondiale).

Per info sul Museo: qui.

20160102_164710E poi Trento è il MUSE – Museo delle Scienze, un museo che da sé vale il viaggio.

Progettato da Renzo Piano è in sé un’opera d’arte che con la sua modernità si amalgama alla perfezione con la natura che lo circonda.

ll percorso espositivo del Muse usa la metafora della montagna per raccontare la vita sulla Terra. Si inizia dalla cima: terrazza e piano 4 fanno incontrare sole e ghiaccio, per poi scendere ad approfondire le tematiche delle biodiversità, della sostenibilità, dell’evoluzione, fino al piano interrato e alla meraviglia della serra tropicale.​​​​​​​​​​​​​​​​

Bambini e adulti ne resteranno affascinati. Citiamo solo le cose che più ci P_20160102_161933hanno colpito: il bosco da scoprire, una vera lingua di ghiaccio da toccare, lo scheletro di dinosauro, la musica con la cannuccia, il vortice d’acqua, il letto da fachiro e i costi sociali e ambientali di un paio di jeans.

Il consiglio è quello di prendere i biglietti on line. Le code sono davvero chilometriche!

Per info: qui.

Per la sosta camper ci siamo appoggiati: qui. Fortuna che il personale era gentile perché l’area lascia davvero a desiderare: terra battuta, fili volanti, pali della corrente sulla testa. Abbastanza comoda per il centro che si raggiunge con circa 15 minuti di autobus. Supermercato di fronte.

La top five del viaggio

  •  La libreria Il piccolo blu di Rovereto: andateci!
  • Accorgersi che sta nevicando dai finestroni del MUSE;
  • Il succo di mele caldo al mercatino di Rovereto;
  • Fare e rifare gli esperimenti del MUSE;
  • Festeggiare il capodanno in camper con tanto di tavola imbandita.

 

Letture di viaggio

Ventimila leghe sotto i mari, ed. Piemme, collana Geronimo Stilton.

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